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Slow Food

Slow Food Italia


Siamo una grande associazione internazionale no profit impegnata a ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie ai saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali. Promuoviamo il diritto al piacere per tutti con eventi che favoriscono l’incontro, il dialogo, la gioia di stare insieme. Dare il giusto valore al cibo e alla sua biodiversità vuol dire anche dare la giusta importanza al piacere, imparando a godere della diversità delle ricette e dei sapori, a riconoscere la varietà dei luoghi di produzione e degli artefici, a rispettare i ritmi delle stagioni e del convivio.



Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene


La nostra Condotta tutela la biodiversità, promuove le bellezze di questo territorio, già meta prediletta di poeti, pittori e intellettuali fin dall’antichità.
Custodiamo e Raccontiamo il nostro paesaggio, dinamico, fatto di Storia, Archeologia, Arte, Ambiente, Territorio e Comunità.
Promuoviamo l’agricoltura, i contadini ed il cibo buono pulito giusto e sano.

“Noi siamo i custodi della terra da difendere perché ci prendiamo cura dell’ambiente e perché produciamo il cibo per tutti”.




il territorio

Tivoli, menzionata come Tibur Superbum nell’Eneide di Virgilio, vanta un’origine antica, riconducibile pressappoco al 1.215 a.C..
Considerata da sempre un importante punto di convergenza tra diversi popoli e culture, oggi l’immagine di Tivoli è indissolubilmente legata alle tre magnifiche ville che ospita, Villa d’Este e Villa Adriana, entrambe Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, e Villa Gregoriana gestita dal FAI.
La città deve la sua fortuna anche al fiume Aniene, che ha generato tanta bellezza naturalistica, agricola e architettonica.






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Slow Food è una rete globale di Comunità locali

Le Comunità Slow Food Tivoli hanno lo scopo di tutelare il territorio e le produzioni locali

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archeomercato della terra

Si tiene a Tivoli in Piazza Garibaldi, ogni prima, terza e quarta domenica del mese e ogni secondo sabato del mese, dalle 9.00 alle 14.00.
La Cucina del Mercato, con la Cuoca dell’Alleanza e i produttori, organizzano laboratori e Pranzi Contadini.
Il Mercato è organizzato dalla Condotta Slow Food di Tivoli e Valle dell’Aniene in collaborazione con il Comune di Tivoli e nasce per promuovere il cibo di eccellenza del territorio utilizzando anche una narrazione riferita all’antico patrimonio culturale della città.
L’intero progetto è concepito nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio, a partire dai banchi espositivi (in legno e tela di cotone) ai materiali impiegati per il packaging e le degustazioni, che non prevedono l’impiego di plastica.
Ogni edizione del Mercato è un’occasione per viaggiare: con una degustazione, un laboratorio, lo scambio di semi e di pasta madre, la presentazione di un libro, un aperitivo o un intrattenimento musicale.
I produttori coinvolti nel mercato sono numerosi e provengono principalmente dalla Valle dell’Aniene.
Non un mercato qualunque!




presidi slow food

I Presidi sono progetti della fondazione Slow Food per la Biodiversità che salvano prodotti artigianali, razze autoctone, varietà vegetali e tecniche a rischio estinzione.
Il Presidio identifica i produttori e li riunisce, definisce l’area di produzione e raccoglie le informazioni necessarie per la stesura di un disciplinare di produzione, uno strumento importante per garantire la tracciabilità, l’artigianalità e l’alta qualità del prodotto.

  • Uva Pizzutello
  • Fagiolina di Arsoli
  • Giglietti di Palestrina e Castel San Pietro Romano

L’Arca del Gusto è un progetto il cui scopo è documentare prodotti e pratiche a rischio estinzione che appartengo alla cultura, alla storia ed alle tradizioni di tutto il mondo.
Attraverso la loro documentazione si intende salvaguardare e valorizzare il patrimonio bioculturale ad essi connesso.

  • Pera Spadona e Tozzotto di San Michele di Castel Madama
  • Ciambella a Cancello di Mentana
  • Ciambella di Sambuci



  • itinerari di degustazione

    Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene ha creato da anni sinergie nei territori per promuovere il grande patrimonio dei beni enogastronomici della Valle dell’Aniene spingendosi anche ai Simbruini, Lucretili, Ruffi, Cornicolani, Prenestini.
    Il sito che la condotta ha costruito vuol essere un punto di riferimento per Itinerari Slow, per mostrare la rete Slow delle Aziende, per dare certezze ai turisti e dunque per rendere “sistema” questo patrimonio dei prodotti tipici, dell’Arca del Gusto e dei presidi Slow Food inscindibilmente legati alla Cultura.
    Turismo Slow, Laboratori del Gusto, Cammini, Gastronomia, Cultura sono modelli per promuovere programmi dei piccoli Comuni e delle Proloco o Associazioni della Valle. Privati e Comuni che vogliono coltivare questa nuova visione di un turismo educante attraverso la funzione di guida del gusto che abbia Slow Food.

    Progetti ongoing:

    • Itinerario presso i Pergolati di Pizzutello
    • Itinerario ai campi di Arsoli (Fagiolina)
    • Itinerario al Museo della Civiltà Contadina Roviano (Ju Salavaticu)
      Solo farina, acqua, sale e mentuccia romana: ecco il pane che le donne preparavano per i mariti che lavoravano nei campi.
    • Itinerario al Castello di San Polo dei Cavalieri e le erbe spontanee di Monte Gennaro
    • Itinerario a Castel San Pietro Romano (Giglietti di Palestrina e Castel San Pietro Romano)
    • Percorsi e Cammini
    • Pic-nic buoni puliti e giusti
    • Pranzi Contadini
    • Degustazioni
    • Experience del gusto
    • Conosciamo il Produttore
    • I Territori in Festa



    orti in condotta

    Chiunque, nel rispetto dell’ambiente, coltivi la Terra lavora anche per la Pace.
    Stiamo lavorando alla creazione di essi.

    Orti Didattici
    Coltivare è il gesto più antico, il primo che ha consentito di parlare di civiltà.
    Coltivare la terra vuol dire avere cura della Terra. Coltivare un orto a scuola è coltivare prima di tutto saperi, che hanno a che fare con gesti antichi, attraverso l’apprendimento esperienziale.
    Educare a Coltivare è un modo per imparare a conoscere gli esseri viventi, il funzionamento di una comunità, l’importanza dei beni collettivi e dei saperi altrui, saperi di altre generazioni e di altri popoli.

    Gli Orti Urbani e Comunitari
    Creare Orti Comuni genera occasioni di aggregazione sociale intergenerazionale ed interetnica. È un mezzo per riscoprire la solidarietà e per rafforzare la comunità, oltre a poter diventare un piccolo sostegno economico per le famiglie. Protegge dal degrado delle aree abbandonate favorendo lo sviluppo sociale.

    Laboratori del gusto dedicati a:

    • Famiglie (nonni, genitori e figli)
    • Bambini
    • Ragazzi